I Ching Esagramma 4
蒙 L'Inesperienza giovanile
Méng · Apprendimento
Questo è l'Esagramma 4 dell'I Ching, L'Inesperienza giovanile (Méng). Questa pagina riunisce Il Giudizio, L'Immagine, le sei linee, i trigrammi e la storia illustrata per leggere la consultazione nel suo contesto completo.
apprendimento · guida · disciplina · sincerità
La guida alza una mano
Senso centrale
Il Giudizio e L'Immagine
Il Giudizio
L'Inesperienza giovanile riesce. Non sono io a cercare il giovane inesperto: è il giovane che cerca me. Alla prima domanda rispondo; se insiste senza sincerità, non rispondo più.
L'Immagine
Ai piedi della montagna sgorga una sorgente. Così la persona nobile nutre il carattere con azione attenta e frutto dell'esperienza.
Interpretazione e trigrammi
Interpretazione
Montagna sopra Acqua mostra conoscenza trattenuta e profondità ancora torbida. La lettura chiede di imparare il metodo prima di pretendere conclusioni.
Trigrammi
La storia
Un giovane arriva alla sorgente sotto la montagna e riempie la ciotola troppo in fretta. La guida non lo umilia: gli mostra come inginocchiarsi, aspettare che l’acqua si calmi e poi bere.
Perché questa storia corrisponde a questo esagramma
La sorgente rende visibile il sapere che nasce. La montagna non blocca per punire, ma dà una forma entro cui l'apprendimento può maturare.
Le sei linee
Questo elenco segue la figura dalla linea superiore a quella inferiore. Per interpretare, leggi dal basso verso l'alto; ogni linea mostra una fase diversa del movimento dell'esagramma.
Sesta linea: Nel correggere l'inesperienza non serve punire con durezza; è utile prevenire ciò che nuoce.
Quinta linea: Inesperienza fanciulla. Buona fortuna: chi può imparare senza arroganza riceve aiuto.
Quarta linea: Inesperienza chiusa in se stessa. Umiliazione.
Terza linea: Non legarti a chi si lascia abbagliare dalla prima apparenza e perde il dominio di sé. Nulla favorisce.
Seconda linea: Sopportare con ampiezza chi è inesperto porta buona fortuna. Prendere responsabilità con pazienza dà continuità alla casa.
Prima linea: Per correggere l'inesperienza serve disciplina. È favorevole togliere i ceppi, ma continuare senza ordine porta umiliazione.