I Ching Esagramma 43
夬 La Risolutezza
Guài · Sfondamento
Questo è l'Esagramma 43 dell'I Ching, La Risolutezza (Guài). Questa pagina riunisce Il Giudizio, L'Immagine, le sei linee, i trigrammi e la storia illustrata per leggere la consultazione nel suo contesto completo.
decisione · chiarezza · annuncio · fermezza
La ricchezza scende al popolo
Senso centrale
Il Giudizio e L'Immagine
Il Giudizio
La Risolutezza. Si deve annunciare la cosa alla corte del re. Con sincerità, dichiarare il pericolo. Informare la propria città non favorisce il ricorso alle armi. È favorevole avere dove andare.
L'Immagine
Il lago è salito fino al cielo: risolutezza. Così la persona nobile distribuisce ricchezza verso il basso e non si ferma compiaciuta della propria virtù.
Interpretazione e trigrammi
Interpretazione
La lettura consiglia una decisione pubblica e disciplinata. La chiarezza deve uscire, ma la forza resta giusta solo se rinuncia alla vendetta.
Trigrammi
La storia
In una città tesa, un magistrato convoca l’assemblea. Non chiama alle armi: mostra i conti, nomina l’abuso e distribuisce ciò che era stato trattenuto.
Perché questa storia corrisponde a questo esagramma
Cielo in basso dà fermezza, Lago in alto parola aperta. La storia mostra una rottura necessaria condotta senza furia.
Le sei linee
Questo elenco segue la figura dalla linea superiore a quella inferiore. Per interpretare, leggi dal basso verso l'alto; ogni linea mostra una fase diversa del movimento dell'esagramma.
Sesta linea: Nessun grido. Alla fine viene sventura.
Quinta linea: Le erbacce palustri devono essere strappate con decisione. Camminare nel mezzo rimane senza colpa.
Quarta linea: Non vi è più pelle sulle cosce, e camminare è difficile. Se ci si lasciasse condurre come una pecora, il rimpianto sparirebbe; ma le parole udite non vengono credute.
Terza linea: Potenza negli zigomi porta sventura. La persona nobile è risoluta: cammina sola, incontra la pioggia, viene bagnata e la gente mormora. Nessuna colpa.
Seconda linea: Un grido d’allarme. Armi alla sera e nella notte. Non temere.
Prima linea: Potenza nelle dita dei piedi che avanzano. Andare senza essere pari al compito porta errore.