I Ching Esagramma 45
萃 La Raccolta
Cuì · Raduno
Questo è l'Esagramma 45 dell'I Ching, La Raccolta (Cuì). Questa pagina riunisce Il Giudizio, L'Immagine, le sei linee, i trigrammi e la storia illustrata per leggere la consultazione nel suo contesto completo.
raccolta · raduno · centro · offerta
Il centro tiene il gruppo
Senso centrale
Il Giudizio e L'Immagine
Il Giudizio
La Raccolta. Riuscita. Il re si avvicina al tempio. È favorevole vedere la grande persona; ciò porta riuscita. La perseveranza è favorevole. Portare grandi offerte crea buona fortuna. È favorevole avere dove andare.
L'Immagine
Il lago è sopra la terra: raccolta. Così la persona nobile rinnova le armi per prepararsi all’imprevisto.
Interpretazione e trigrammi
Interpretazione
La lettura mostra il bisogno di convocare, ordinare e proteggere. Un gruppo cresce bene quando sa perché si raccoglie e chi custodisce il centro.
Trigrammi
La storia
Il villaggio sale al tempio dopo il raccolto. Porta offerte, ripara le porte e conta gli attrezzi, perché la festa resti anche responsabilità.
Perché questa storia corrisponde a questo esagramma
Terra in basso raduna, Lago in alto comunica. La storia mostra una comunità raccolta attorno a un centro visibile.
Le sei linee
Questo elenco segue la figura dalla linea superiore a quella inferiore. Per interpretare, leggi dal basso verso l'alto; ogni linea mostra una fase diversa del movimento dell'esagramma.
Sesta linea: Lamenti, sospiri e lacrime. Nessuna colpa.
Quinta linea: Se nella raccolta si ha posizione, nessuna colpa. Se alcuni non sono sinceri, una perseveranza alta e costante fa sparire il rimpianto.
Quarta linea: Grande buona fortuna. Nessuna colpa.
Terza linea: Raccolta con sospiri. Nulla è favorevole. Andare è senza colpa, con piccola umiliazione.
Seconda linea: Lasciarsi attirare porta buona fortuna e nessuna colpa. Se si è sinceri, è favorevole portare una piccola offerta.
Prima linea: Sincerità, ma non fino alla fine: ora confusione, ora raccolta. Se chiami, dopo una stretta di mano si ride. Non temere. Andare è senza colpa.