I Ching Esagramma 6
訟 Il Conflitto
Sòng · Disputa
Questo è l'Esagramma 6 dell'I Ching, Il Conflitto (Sòng). Questa pagina riunisce Il Giudizio, L'Immagine, le sei linee, i trigrammi e la storia illustrata per leggere la consultazione nel suo contesto completo.
conflitto · limite · giustizia · ritirata
Le parole tornano all’inizio
Senso centrale
Il Giudizio e L'Immagine
Il Giudizio
Conflitto. Sei sincero ma trovi ostacolo. Fermarsi a metà porta buona fortuna; andare fino in fondo porta sventura. È favorevole vedere una persona grande.
L'Immagine
Cielo e acqua si muovono in direzioni opposte: l’immagine del Conflitto. Così la persona nobile considera con cura l’inizio di ogni azione.
Interpretazione e trigrammi
Interpretazione
Cielo sopra Acqua mostra forza che sale e pericolo che scorre altrove. La lettura chiede di affrontare il dissenso senza trasformarlo in battaglia d'orgoglio.
Trigrammi
La storia
Due viandanti discutono sul ponte prima ancora di attraversarlo. Un anziano li ferma e chiede dove inizi il torto; ciascuno scopre che vincere non è lo stesso che passare.
Perché questa storia corrisponde a questo esagramma
Il ponte rende visibile il punto critico: attraversare richiede ordine. Cielo e Acqua divergono, e la storia mostra come il conflitto vada contenuto prima che diventi rottura.
Le sei linee
Questo elenco segue la figura dalla linea superiore a quella inferiore. Per interpretare, leggi dal basso verso l'alto; ogni linea mostra una fase diversa del movimento dell'esagramma.
Sesta linea: Anche se si riceve una cintura d’onore, entro la fine del mattino viene strappata tre volte.
Quinta linea: Conflitto davanti a una persona giusta. Suprema buona fortuna.
Quarta linea: Non si può sostenere il conflitto. Ritorna e accetta la situazione; cambia atteggiamento e trova pace.
Terza linea: Nutrirsi di antica virtù. Perseveranza nel pericolo alla fine porta buona fortuna; se servi un sovrano, non cercare opere compiute a tuo nome.
Seconda linea: Non si può sostenere il conflitto. Torna indietro e ritirati; nella propria città, trecento famiglie non subiscono colpa.
Prima linea: Non prolungare la questione. Ci sono alcuni mormorii, ma alla fine buona fortuna.